Ai Medici della FIMMG di Treviso

Loro Sedi

Notiziario 8

Prot. 268 / 25 aprile 2014

Sito FIMMG Treviso web <www.fimmgtv.org>

  1. Ricetta dematerializzata: proroga fino al 17 maggio per mettersi a regime, dopo scattano le sanzioni.

  1. Venerdì 23 e sabato 24 maggio "II Congresso nazionale Movimento Giotto" Modena riservato ai medici tirocinanti in MG o MMG fino a 5 anni di convenzione.

  1. Venerdì 23 maggio "L'atleta master e lo sport: quando il cuore non regge la passione" e sabato 24 maggio “L'Uso del defibrillatore nello sport: risvolti organizzativi e aspetti medico-legali del Decreto Balduzzi” Treviso, Auditorium Fondazione Cassamarca

  1. Contratto di esercizio per le Associazioni (MdGI, MdG, MdR): siano all'atto finale.

  1. AIR indennità informatica: 132 euro (a parziale compenso anche di carta e toner)

  2. Rinnovo ACN

L'11 aprile 2014 c'è stata l’apertura del tavolo delle trattative per il rinnovo degli AACCNN. Non facciamoci trovare impreparati; chiunque abbia idee da proporre o modifiche è pregato di segnalarlo facendo riferimento all'art. di ACN cui si riferisce, possibilmente entro il mese di maggio 2014.

  1. Appello contro il fumo

La Legge Sirchia, intitolata "a tutela dei non fumatori" crea delle aree chiuse protette dal fumo, ma lascia il resto del territorio ai fumatori, che rappresentano elementi promozionali del fumare sulle menti dei minori presenti.  Nel corso degli ultimi 5 anni, in altre Nazioni, i Governi hanno deciso di interrompere il circolo vizioso della trasmissione della gestualità del fumo tra una generazione e l'altra, ed hanno adottato dei provvedimenti di legge che mirano a rendere le loro società libere dal fumo, stabilendo allo scopo delle date cosiddette di "smokefree".  Chiediamo di adottare anche nel nostro Paese le misure legislative che quei Paesi hanno messo in atto per difendersi dal problema e per garantire alle loro popolazioni più salute e meno dispendio inutile di risorse.

Chiediamo una Legge "a tutela della salute dei minori di età":

  •  Divieto di fumare in ogni luogo di aggregazione, pubblico o privato, all'aperto o al chiuso, in cui possano essere potenzialmente presenti dei minori di età.

  •  Eliminazione della vendita esposta dei prodotti da fumo a base di tabacco.

  •  Eliminazione delle insegne segnalanti gli esercizi di vendita di prodotti da fumo a base di tabacco.

  • Eliminazione delle macchinette distributrici automatiche di prodotti da fumo a base di tabacco.

  • Adozione di confezioni monocolore, uniformi, generiche, senza i colori del brand di marca. 

  • Programmare la data cosiddetta di "smokefree", in cui si dichiari che si ritienga l'Italia libera dai prodotti da fumo a base di tabacco. Altri Paesi hanno stabilito date tipo 2025, 2030, 2040, allo scopo di permettere ai lavoratori del settore di non subire disagi economici improvvisi.


Il Consiglio Direttivo della FIMMG di Treviso ha approvato la proposta di proporre aree libere da fumo in tutto il territorio provinciale, che sarà portata in votazione alla prossima Assemblea provicniale; anche l'Ordine dei Medici di Treviso, su proposta del Vicepresidente, dott. Gorini, ha deliberato il divieto di fumo in tutta l'area antistante la propria sede, con la proposta di estendere l'invito a tutti i cittadini di questa provincia perchè dichiarino “libero da fumo di tabacco” le proprie abitazioni e i propri giardini, ed ai Sindaci perchè dispongano altrettanto nelle aree pubbliche
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  1. Circolare della Funzione pubblica n. 2/2014: Autocertificazione per assenze

La Gazzetta Ufficiale n. 85 dell'11 aprile ha pubblicato la circolare della Funzione pubblica n. 2/2014 che indica la possibilità di autocertifcazione, con modulo prestampato da compilare, per i dipendenti pubblici che si assentano dal posto di lavoro per sottoporsi ad esami clinici, visite specialistiche o terapie. Si tratta dell'autocertificazione della propria presenza nella struttura sanitaria pubblica o privata e se la struttura rilascia un'attestazione, questa dovrà contenere la qualifica del soggetto che la redige e l'orario di entrata e di uscita del dipendente, ma, ovviamente, nessun riferimento alla diagnosi perché non si tratta di una certifcazione di malattia.
L'autocertificazione di presenza sostituisce la giustificazione dell'assenza mediante attestazione redatta dal medico o dal personale amministrativo della struttura pubblica o privata che ha erogato la prestazione (attestazione di presenza). Nel caso di dipendenti che debbono sottoporsi periodicamente, anche per lunghi periodi, a terapie che li rendono incapaci al lavoro, spiega ancora la circolare, per semplificare le procedure è considerata sufficiente anche un'unica certificazione (che, per queste ipotesi, potrà essere cartacea) del medico curante che attesti la necessità di trattamenti sanitari ricorrenti con incapacità lavorativa, secondo cicli o un calendario stabilito dal medico.

  1. Tassa sul diritto d'autore (Articoli 73 e 73 bis dalla Legge 633/1941)

Il compenso ai produttori e agli autori delle creazioni musicali riprodotte in un luogo pubblico o aperto al pubblico (Tassa sul diritto d'autore) sarà intero se la diffusione avviene a scopo di lucro, mentre sarà determinato in via equitativa se non ci sono finalità lucrative. Il Tribunale di Torino, IX Sezione Civile, sentenza 21 marzo 2008 ha ritenuto che lo studio di un medico o dentista sia a tutti gli effetti uno studio privato e non un luogo pubblico. Il termine pubblico viene infatti definito dai giudici di Torino come "accessibile e aperto a tutti, non circoscritto a determinate persone" o comunque relativo a un ambito collettivo. Ciò potrebbe quindi riferirsi a un ospedale, a un bar, un supermercato, un ristorante, una sala da ballo, una festa di beneficenza, una azienda sanitaria locale, ma non a uno studio privato quale uno studio medico. "Gli eventuali pazienti del medico non costituiscono un pubblico indifferenziato, ma sono singolarmente individuati e hanno diritto di accedere allo studio normalmente previo appuntamento, o comunque su consenso del medico, in casi particolari, quali visite urgenti". Inoltre la riproduzione musicale in uno studio medico non può ritenersi effettuata a scopo di lucro, neppure indirettamente. Il medico ascolta infatti la musica mentre lavora soltanto per diletto, mentre il paziente è indifferente al fatto che nello studio venga trasmessa della musica, né è indotto a scegliere un medico piuttosto che un altro in base al fatto che nello studio si ascolti della musica! Ne consegue pertanto che il medico non è tenuto al versamento di compensi in favore del produttore di fonogrammi, nonché degli artisti interpreti e degli artisti esecutori che abbiano compiuto l'interpretazione o l'esecuzione fissata o riprodotta nei fonogrammi

  1. Rinnovo Ordine Medici

Sono passati 2 anni e mezzo di questo Consiglio di Ordine a Treviso e chiediamo di dare il vostro giudizio e di indicarci quale comportamento tenere per l'ormai prossimo rinnovo (novembre 2014):

Sono abbastanza / molto /poco / per nulla soddisfatto del Consiglio dell'Ordine triennio 2012-2014, perchè:

  • ASSENTE / PRESENTE nel dibattito sui grossi problemi della Professione:

    specificare quali:.............................................................................................

  • IMPEGNATO / DISINTERESSATO all'aggiornamento gratuito degli iscritti, altro: .......

  • PERSECUTORIO / AMICHEVOLE nei confronti dei MMG;

  • DISINTERESSATO / INTERESSATO ai problemi della Medicina Generale.

  • ritengo che la FIMMG debba trovare un accordo con gli altri Sindacati medici per una gestione ordinistica comune, anche se con Presidente ospedaliero e poco rappresentata

  • ritengo che la FIMMG debba trovare un accordo con gli altri Sindacati medici per una gestione ordinistica comune, ma con Presidente indicato dalla FIMMG e ben rappresentata, in tal caso desidero che la FIMMG sia presente nel prossimo Consiglio esprimendo:

il Presidente nella persona del dott. ..........................

i consiglieri nelle persone del dott. ............................ del dott. .....................

del dott. ..................... del dott. ............................

  • ritengo che la FIMMG, se non si riesce a trovare l'accordo con gli altri Sindacati medici, debba presentarsi con una propria lista e in tal caso esprima:

il Presidente nella persona del dott. ..........................

i consiglieri nelle persone del dott. ............................ del dott. ...............

del dott. ............................ del dott. .....................

  1. Comunicazione al consumatore su Yogurt Danaos

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, rilevato che Danone ha diffuso uno spot finalizzato a promuove lo yogurt “Danaos” tramite l’ausilio di indicazioni quali: Fate molta attenzione… Osservate! Questo è l’interno delle nostre ossa, con l’età si indeboliscono anche perché perdono calcio” mentre in sovrimpressione compariva per diversi secondi la sezione dell’interno di un osso umano, ha invitato Danone a rimuovere i profili di possibile scorrettezza della comunicazione pubblicitaria, eliminando ogni riferimento, sonoro e visivo, alle patologie dell’osso ed evitando di mostrare nei filmati pubblicitari la sezione dell’osso fragile e deteriorata dal tempo, in ossequio al principio per cui non può operarsi un rimarcato richiamo a malattie/rischi sanitari per creare allarme, così come per banalizzare la tematica, al fine di presentare il prodotto come necessaria soluzione del problema. In risposta al suddetto invito Danone ha interrotto la diffusione dello spot e si è impegnata ad abbandonare la strategia comunicazionale incentrata sul problema di salute che caratterizzava il filmato in questione.

  1. Finanziamenti previsti dall'agenda digitale locale per la riduzione del digital divide.

La Giunta regionale del Veneto ha approvato un provvedimento con cui vengono stanziati 3,5 milioni destinati sia alla creazione ed al potenziamento di punti di accesso pubblici a Internet e ai servizi digitali della pubblica amministrazione (denominati P3@Veneti), sia alla concessione di contributi a Comuni, Consorzi e Unioni di Comuni per la realizzazione, evoluzione, potenziamento e gestione di reti wi-fi pubbliche (progetto “Veneto Free Wi-Fi”). 2 milioni di euro vengono erogati per lo sviluppo di reti Wi-fi pubbliche sui territori dei singoli Comuni del Veneto, promuovendo la diffusione di servizi di accesso wi-fi (“Wireless Fidelity”) gratuito, con l'obiettivo di favorire non solo la parità di accesso alle informazioni e alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione mediante l’accesso gratuito, ma anche di sostenere lo sviluppo di iniziative pubbliche destinate alla diffusione di strutture di accesso wi-fi evolute. Il restante milione e mezzo è finalizzato a proseguire il programma di interventi per la creazione e il potenziamento di punti di accesso pubblici a Internet e ai servizi digitali della pubblica amministrazione nell’ambito dei Comuni veneti, al fine di ridurre il divario digitale di cittadini e famiglie. Fino a ora i centri “P3@Veneti” già finanziati sono 288 in 278 comuni veneti.

Cordiali saluti

IL SEGRETARIO PROVINCIALE

Dott. Brunello Gorini

La presente lettera contiene informazioni di carattere confidenziale rivolte esclusivamente agli iscritti della FIMMG di Treviso. Uso e/o diffusione e/o distribuzione e/o riproduzione da parte di qualsiasi soggetto sono vietati e saranno perseguiti ai termini di legge.