Canale dei Buranelli

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Cascata al Ponte di San Martino

Sezione Provinciale di Treviso

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NOTIZIARIO FIMMG TV n° 24

Notiz. 24 Prot. N° 1210 / 21 dicembre 2011
Sito FIMMG Treviso web <www.fimmgtv.org>

Festa degli auguri FIMMG
Mercoledì 28 dicembre Festa degli auguri alle ore 21 in sede FIMMG:
siete tutti invitati a brindare insieme.

SERVIZIO INFORMATICO
A seguito dell'Assemblea di mercoledì 14 u.s. La FIMMG di Treviso ha scritto ai Direttori Generali manifestando la propria contrarietà al comportamento tenuto e ha denunciato all'Assessore regionale l'atteggiamento antisindacale delle ULSS, reclamando la legittima libertà di ogni medico ad usufruire del proprio servizio informatico e a non dover dipendere da accordi sottobanco con passaggio di soldi tra ULSS e softwarehouse.

PERCORSO INFORMATICO
L'Assemblea straordinaria di mercoledì 14 u.s. dopo lunga e partecipata discussione sugli accordi tra Regione - Ulss e Softwarehouse che hanno messo in disparte il sindacato, impedendo la contrattazione del percorso informatico e il relativo compenso, che andrebbe tutto direttamente al
cartello delle softwarehouse, ha deliberato:
  • di consigliare, in segno di protesta, a tutti i MMG della provincia di NON rinnovare il contratto con la rispettiva softwarehouse;
  • di intimare alle Aziende ULSS della nostra provincia il rispetto degli accordi sindacali;
  • di delegare la nostra softwarehouse, Atlas, che in questo primo anno di attività è già diventata il numero 1 in provincia per la trasmissione dei dati exACN, alla trasmissione dei flussi;
  • di chiedere ad Atlas di integrare il proprio programma in modo da permettere il collegamento gratuito al Progetto regionale Doge;
  • di integrare al programma Atlas un diario di studio.

Per questo SI INVITANO TUTTI I MMG CONVENZIONATI CON LE ULSS 7, 8 E 9 A NON RINNOVARE IL CONTRATTO CON LA RISPETTIVA SOFTWAREHOUSE e a manifestare alla propria ULSS il dissenso all'operazione da questa condotta contro i medici scrivendo (raccomandata o mail o fax) il seguente testo:

“Egregio Direttore Generale
il sottoscritto, medico di famiglia convenzionato nell'Azienda ULSS da Ella diretta, contesta l'accordo preso con le softwarehouse a discapito degli accordi sindacali previsti in ACN e chiede il pagamento della quota di 800 euro, arbitrariamente concordata con le softwarehouse, per poter liberamente comprare sul mercato il gestionale ritenuto più idoneo e sicuro. In caso contrario non si riterrà vincolato all'ACN per manifesta violazione contrattuale da parte della ULSS e diffida la stessa da qualsiasi ritorsione, anche economica, nei propri confronti. Distinti
saluti
....(timbro e firma)”.

RICETTA ELETTRONICA
Non c'è nessun obbligo di inviare la ricetta elettronica entro il 31/12/2011 perchè:
  • L'ACN è chiaro: solo dopo l'avvio del flusso informatico/informativo (e relativo finanziamento regionale dei 2.400 euro, che nella ULSS 8 stiamo ancora aspettando) e dal momento dell'avvio a regime da parte della Regione del progetto Tessera Sanitaria (quindi manca un accordo regionale con il Sindacato) si può parlare di un collegamento in rete dei medici per inviare la ricetta elettronica, e comunque si tratta solo dell'invio delle prescrizioni dei farmaci e non di esami, specialistica, etc.;
  • occorre poi un passaggio in sede di Comitato Aziendale, non avendo alcun valore la sperimentazione concordata dall'Azienda con qualche MMG “collaborazionista”.

Rivendichiamo il diritto di essere retribuiti direttamente per poter acquistare l'add on che riteniamo più idoneo e sicuro.
NESSUN MMG DEVE FAR INSERIRE L'ADD ON COSIDDETTO GRATUITO perchè congiuntamente si nega la possibilità di essere retribuito e di poter scegliere.

NO ALL'EMAIL AZIENDALE
Abbiamo scritto ai Direttori Generali (e all'Assessore regionale) diffidandoli ad aprire un account di posta elettronica per i MMG, minacciandoli di perseguirli legalmente. Siamo contrari di fatto e di diritto alla mail aziendale, così come proposta dalle ULSS 7 e 9 perchè non è stata preceduta da una richiesta di permesso, non è retribuita (come nella ULSS 8), perchè stravolge l'indirizzo normalmente utilizzato, perchè non siamo loro dipendenti, perchè non c'è garanzia di “sicurezza” (vedi la frode nella ULSS 9), perchè desideriamo tutelare la nostra libera scelta di quale mail usufruire, perchè, infine, non corre nessun obbligo di comunicare con l'ULSS attraverso la posta elettronica.
Invitiamo quindi tutti i MMG convenzionati con la ULSS 7 e 9 ad INVIARE UNA RACCOMANDATA ALLA PROPRIA ULSS CON QUESTO TESTO:

“Egregio Direttore Generale,
La diffido ad attivare un indirizzo di posta elettronica a mio nome e a maggior ragione ad utilizzare solo tale indirizzo per le comunicazioni a me indirizzate. Contestualmente chiedo che da oggi tutte le comunicazioni mi siano inviate per posta. In caso contrario mi riservo di ricorrere alle vie legali, anche in forma societaria. Distinti saluti
...(timbro e firma)”.

ULSS 9 e TRATTENUTE PAZIENTI TRASFERITI
L'ULSS 9 sta effettuando trattenute per i pazienti trasferiti, non dovute ai sensi del nostro ACN, perchè superano il limite temporale dei 3 mesi.
Abbiamo già contestato la lettera del Direttore Sanitario sia nei modi sia nel contenuto, ma il contenzioso varia per ogni singolo medico che deve valutare caso per caso:
  • il numero di mesi eccedenti i 3 consentiti in ACN;
  • se nel periodo contestato può dimostrare di aver comunque assistito il paziente;
  • se massimalista, valutare che in quel periodo non ha potuto acquisire altre scelte.

Per questo consigliamo di rispondere all'ULSS con una raccomandata AR di questo tenore:

“Egregio Direttore Generale
contesto il metodo utilizzato per un recupero di quote di pazienti trasferiti che esuberano il trimestre considerato in ACN. Diffido l'Azienda al recupero di tali somme prima che non abbia potuto eseguire una verifica puntuale dello stato di ogni singolo paziente e senza che mi sia comunicato il nominativo di chi l'Azienda ULSS ritenga responsabile del ritardo nella comunicazione, affinchè possa instaurare una richiesta danni.
Distinti saluti
....(timbro e firma)”.


COMITATO AZIENDALE ULSS 7
Rinnovato il Comitato Aziendale per la Medicina Generale nella ULSS 7:
  • Dott.ssa Bianchini Maria Grazia e Dott. Tomaselli Iginio (titolari)
  • Dott. Fava Guglielmo e Dott. Schiavone Andrea (sostituti)

FIDIPROF
La Medicina Generale per affrontare il processo di riorganizzazione e cambiamento necessita di forti investimenti, oggi non disponibili, anche alla luce delle particolari difficoltà economiche in cui versa l’intero Paese. Parimenti importanti sono i problemi dei giovani medici, soprattutto in riferimento all'inserimento nel mondo del lavoro. A fronte di questa situazione ancora una volta la Categoria dovrà contare sulle proprie capacità. I MMG sono liberi professionisti e devono imparare a utilizzare gli strumenti dell’impresa pur non diventando impresa e forse dovranno impegnarsi alla realizzazione di tutte le infrastrutture necessarie al corretto funzionamento delle AFT e alla attuazione dei percorsi di gestione della cronicità fornendo, attraverso le loro Società di servizio, tutti i fattori per la produzione dell’assistenza, mentre l’ULSS dovrà impegnarsi a sostenere la spesa complessiva “corrente” senza farsi carico degli investimenti. Assume particolare valore la nostra appartenenza al mondo delle professioni (Confprofessioni) e la possibilità di usufruire di uno strumento di credito agevolato. Confprofessioni ha ottenuto, con il “Decreto Sviluppo” dal 13 Luglio 2011, che anche i professionisti possano costituire dei Confidi e ne ha realizzati due:
FIDIPROF Nord e FIDIPROF CENTRO-SUD. I finanziamenti agevolati poliennali dei Fidiprof potrebbero finanziare i fattori di produzione dei MMG e delle loro Società di servizio o supportare i giovani colleghi nella acquisizione di quanto necessario ad iniziare la professione.
FIMMG, parte estremamente propositiva in Confprofessioni, ha supportato il processo di creazione dei Confidi ed ha partecipato alla fondazione degli stessi. Adesso è il momento di allargare la base sociale dei Fidiprof.
Fino alla fine dell’anno i nuovi soci saranno considerati soci “fondatori” e pagheranno solo la quota di associazione di 250 Euro (una volta nella vita e restituibile al momento del pensionamento) senza i costi aggiuntivi di iscrizione che saranno invece richiesti in seguito.
Non si aderisce a Fidiprof solo al momento in cui si pensa di avere bisogno di un finanziamento, si aderisce per uno spirito di solidarietà: per consentire a chi ora ha bisogno, per esempio i giovani colleghi che iniziano la professione, di ottenere un credito agevolato.
Consigliamo pertanto l'iscrizione ai Fidiprof utilizzando il modello scaricabile dal nostro sito assieme anche allo Statuto di Confidi.
Ai fini della adesione al Fidiprof Nord, contestualmente alla domanda di ammissione va effettuato anche il bonifico nominativo di 250,00 Euro, nella causale del bonifico va inserita la dicitura “adesione del Dott…….”
La documentazione cartacea che dovrà essere inviata a Fimmgmatica deve comprendere:
  • domanda di ammissione a socio fondatore (a Fidiprof Nord) in originale e compilata in tutte e tre le sezioni (nella prima sezione i dati anagrafici del medico, nella seconda i dati fiscali per cui “studio medico dott…..” e poi tutti i dati, eccetto la visura camerale che non ci riguarda, riferiti alla sede fiscale, di solito l’abitazione del medico, nella terza i recapiti telefonici mail ecc.);
  • fotocopia del documento di riconoscimento riportato nella domanda;
  • fotocopia del codice fiscale;
  • fotocopia dell’avvenuto bonifico di 250 Euro.

RIMBORSO IRAP
Il medico convenzionato presentò istanza di rimborso dell'Irap versata per gli anni dal 1998 al 2000, assumendo di svolgere la propria attività professionale senza l'ausilio di organizzazione e di lavoro altrui. Il ricorso fu respinto dalla Commissione tributaria provinciale, ma la decisione negativa di primo grado venne riformata in appello, dinanzi alla Commissione regionale. L'Agenzia delle Entrate proponeva ricorso per ottenere la cassazione della sentenza, censurando la decisione favorevole al rimborso sull'assunto di una presunta mancata considerazione della circostanza che il medico disponeva di uno studio per l'esercizio della attività professionale. La Corte di Cassazione ha sconfessato il motivo di impugnazione formalizzato dalla Agenzia per le Entrate osservando che la disponibilità di un locale dove effettuare le visite si rivela coessenziale all'esercizio dell'attività medico-professionale anche non autonomamente organizzato della professione, se rispondente a standard minimali. Cassazione Civile.

CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE
Presso l'Ordine degli Avvocati di Treviso esiste un elenco di nominativi di avvocati che si sono resi disponibili a prestare, volontariamente e gratuitamente alle donne vittime di violenza, attività di consulenza e di informazione per la tutela dei loro diritti.


Cordiali saluti e Buon S.Natale

IL SEGRETARIO PROVINCIALE
Dott. Brunello Gorini