Ai Medici della FIMMG di Treviso

Loro Sedi

Notiziario 15

Prot. 481 / 21 settembre 2014

Sito FIMMG Treviso web <www.fimmgtv.org>

  1. ULSS 9: controlli sulle ADP

Viene segnalato che la Finanza sta controllando a casa dei pazienti in ADP la regolarità della tenuta dei registri / date di visita, anche con richiesta ai familiari di rispondere per iscritto sulle visite domiciliari effettuate. Riteniamo opportuno ricordare il comportamento da seguire:

  • a casa del paziente in ADP /ADI deve esserci un foglio dove viene registrata ogni visita effettuata con data e referto. Consigliamo di stampare un riassunto della storia del paziente, cui graffettare un paio di fogli bianchi e su questi scrivere ogni volta; sconsigliamo l'uso di foglietti volanti, come quello in triplice copia proposto dall'ULSS, perchè poco adatto ad una lettura storica da parte di un altro sanitario, per violazione della privacy con la consegna di una copia alla ULSS e per la facilità che vada persa;

  • se per caso questa cartellina venisse persa o non si trovasse più (magari perchè portata in ospedale e non restituita) è bene rifarne un'altra e far scrivere di pugno da un familare che è stata rifatta perchè la prima è stata smarrita, e farglila firmare;

  • se l'assistenza dura da qualche anno consigliamo di aggiornare la scheda ritirando la precedente e tenerla archiviata in studio;

  • se la frequenza è mensile deve esserci una visita tutti i mesi, non è giustificabile dire che quel mese non c'era bisogno e quindi non sono andato, perchè omettiamo di fare una prestazione per la quale ci siamo impegnati;

  • quando il paziente decede, tutta la documentazione va ritirata e archiviata in studio perchè è l'unico modo per poter dimostare di essere andati a domicilio.

  1. Concorso

“FAVORIRE L’ADERENZA TERAPEUTICA: HAI UN’IDEA?”

FIMMG, nell’ambito del prossimo Congresso Nazionale (6 - 11 Ottobre 2014 Forte Village a S. Margherita di Pula) bandisce un concorso d’idee su proposte dedicate a favorire l’aderenza terapeutica dei pazienti in Medicina Generale.

La malattia cronica rappresenta sempre per il paziente una frattura nell’equilibrio della propria esistenza e nella percezione di se stesso come persona sana e totalmente autonoma: questo crea insoddisfazione nei confronti della gestione sanitaria (“non mi sanno guarire”, “mi prescrivono sempre farmaci”), con ricorso alle medicine alternative, scarsa adesione alle prescrizioni, aumento di conflittualità nei confronti dei medici.

Le proposte, anche già realizzate, ma originali, dovranno essere redatte in formato A4, max 2000 caratteri, interlinea 1,5 ed inviate entro il 30 settembre 2014 alle ore 12 a congresso@fimmg.org.

Sarà data particolare importanza ai progetti innovativi, che utilizzano nuovi metodi e nuove tecnologie di comunicazione verso i pazienti, implementando la partecipazione attiva degli stessi e delle famiglie. Le proposte pervenute saranno esaminate da una commissione che premierà i tre migliori progetti con i seguenti premi: 1° Smartphone; 2° Smartwatch; 3° Box Audio Bluetooth.

La premiazione avverrà durante il Congresso Nazionale a Santa Margherita di Pula.

La maggior parte dei Medici di famiglia ha già affrontato il problema dell’aderenza terapeutica in questi anni, attuando la medicina d’iniziativa con diverse modalità di proposta e di collaborazione con gli assistiti. Vi invitiamo pertanto ad  inviarci le vostre idee e le vostre proposte su questo aspetto importante della nostra attività di Medici di Famiglia… e vinca il Migliore!

  1. Service Card nazionale, ritirabile in sede previo appuntamento per via mail

La Fimmg nazionale ha inserito nel progetto Service Card una polizza di assistenza realizzata da UnipolSai, attraverso cui è possibile richiedere un intervento di emergenza presso la propria abitazione e i propri studi professionali. La polizza, offerta gratuitamente da Fimmg nazionale, viene attivata al momento dell’autenticazione della tessera associativa da parte dell’iscritto.

Queste alcune delle garanzie presenti:

  • Intervento di un idraulico, di un elettricista o di un fabbro in caso di guasto, entro un massimale per sinistro di 200€;

  • Reperimento telefonico di artigiani in caso di necessità;

  • Intervento di una guardia giurata presso la struttura qualora venga compromessa l’efficienza dei mezzi di chiusura dell’abitazione assicurata a seguito di furto (tentato o consumato), incendio, fulmine, esplosione, ecc.

Le garanzie complete e le modalità per segnalare il sinistro sono contenute nell’opuscolo informativo che viene inviato via email a tutti gli iscritti al momento dell’autenticazione, all’interno del quale troverete la presentazione dell’intera gamma delle convenzioni al momento attivate e messe a disposizione di tutti gli iscritti. Al momento sono attive le convenzioni con Alpitour, Edison, Euronics, Hertz, Italo, Mondadori e Nh Hotel.

  1. Direttore sanitario in ULSS 8

La ULSS 8 ha comunicato ai MMG un suo punto di vista in merito a presunte “inconpatibilità” per i MMG che svolgono la funzione di Direttore sanitario. L'incompatibilità per i MMG è oggetto dell'art. 17 dell'ACN vigente che recita:

1. Ai sensi dell’art. 4, comma 7, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, è incompatibile con lo svolgimento delle attività previste dal presente accordo il medico che:

a) sia titolare di qualsiasi rapporto di lavoro dipendente, pubblico o privato, anche precario, a eccezione dei medici di cui all’art. 6, comma 1, del D.L. 14 giugno 1993, n. 187, convertito con modifiche nella legge 12 agosto 1993, n. 296;

b) eserciti attività che configurino conflitto di interessi con il rapporto di lavoro con il SSN o sia titolare o compartecipe di quote di imprese che esercitino attività che configurino conflitto di interessi col rapporto di lavoro con il SSN;

c) svolga attività di medico specialista ambulatoriale accreditato;

d) sia iscritto negli elenchi dei medici specialisti ambulatoriali convenzionati;

e) sia iscritto negli elenchi dei medici pediatri di libera scelta, convenzionati ai sensi dell’art.8, comma 1, D.L.vo n. 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni.

2. È, inoltre, incompatibile il medico che:

a) svolga funzioni fiscali per conto dell’Azienda o dell’INPS limitatamente all’ambito territoriale di scelta o di attività oraria, fatti salvi gli incarichi di medicina dei servizi territoriali. Nell’ambito degli Accordi regionali sono definiti limiti e deroghe al disposto di cui alla presente lettera;

b) fruisca del trattamento ordinario o per invalidità permanente da parte del fondo di previdenza competente di cui al decreto 14 ottobre 1976 del Ministro del lavoro e della previdenza sociale;

c) operi, a qualsiasi titolo, salvo diversi accordi regionali, in presidi, strutture sanitarie, stabilimenti o istituzioni private convenzionate; tale incompatibilità opera nei confronti dei medici che svolgono attività presso gli stabilimenti termali ma solo nei confronti dei propri assistiti, e determina le conseguenti limitazioni del massimale;

d) intrattenga con una Azienda un apposito rapporto instaurato ai sensi dell’art. 8- quinquies, D.L.vo n. 502/92 e sue successive modificazioni e integrazioni;

e) sia iscritto al corso di formazione in medicina generale o corsi di specializzazione di cui ai D.L.vi n. 256/91, n. 257/91, n. 368/99 e n. 277/03, fatto salvo quanto previsto dalle norme vigenti in materia;

f) fruisca di trattamento di quiescenza relativo ad attività convenzionate e dipendenti del SSN, fatta esclusione per i medici già titolari di convenzione per la medicina generale all’atto del pensionamento. Tale incompatibilità non opera inoltre nei confronti dei medici che si trovavano in tale condizione alla data di pubblicazione del DPR 270/2000, di quelli previsti al comma 8 dell'art. 39 del presente Accordo, e di quelli che fruiscono.

Quindi la Direzione sanitaria è attività libero professionale che non rientra nel comma 1 a) nè nel comma 1 b) se la struttura non è convenzionata.

Il fatto che l'ULSS 8 abbia posto un quesito alla Sisac e che questa abbia risposto a modo suo, evidenzia che:

  • la ULSS 8 ha omesso di portare il problema in seno al Comitato Aziendale per la MG ex art 23 ACN vigente;

  • solo in caso di impossibilità a raggiungere un parere condiviso, la ULSS può rivogersi al Comitato regionale per la MG, ma non è previsto che possa rivolgersi direttamente alla Sisac, cui può invece rivolgersi la Regione se nel Comitato regionale non viene raggiunto l'accordo;

  • per i motivi suddetti la Sisac non avrebbe dovuto rispondere alla ULSS 8 se non con l'invito a rivolgersi al Comitato per la MG della Regione Veneto;

  • il parere della Sisac avviene solo dopo consultazione con le OO.SS., ogni altra nota della Sisac non ha alcun valore.

Concludendo invitiamo i MMG che dovessero avere questo contenzionso a rivolgersi al Sindacato.

  1. Priorità da non mettere

Ricordiamo che la DGR 600 del 2007, che ha introdotto le priorità, non è mai stata applicata nella parte che riguarda la contrattazione sindacale regionale; qualche singola azienda inserì nei patti alcuni PDTA con le priorità, ma alla scadenza dei patti sono scaduti anche gli impegni sulle priorità. Consigliamo di usare le priorità solo nel caso di urgenza (biffando U) o di richiesta entro 10gg (biffando B). Le altre caselle (D e P) non vanno mai biffate; questo è l'unico modo per evitare il contenzioso medicolegale che ci ricadrebbe addosso in caso di prestazione troppo lontana nel tempo, oltre alla mancata remunerazione contrattuale dovuta al fatto che molti MMG lo fanno gratis. La responsabilità di una lunga attesa per avere una prestazione non può, nè deve ricadere su di noi! Nel caso in cui si prescriva una prestazione che deve essere eseguita a distanza di tempo, si può indicare sulla ricetta “da eseguire a marzo / a giugno / etc.” ma non biffare nulla; nel caso in cui fatta la prescrizione senza priorità, il paziente torni lamentandosi dei tempi di attesa, si può biffare la “B” aggiungendo una nota sulla necessità medica di avere la prestazione in breve tempo. Ricordiamo che il CUP non può rifiutare richieste senza la priorità, come talora viene riferito.

  1. PT anche ai MMG

Il tema del Farmaco è centrale per il nostro ruolo professionale, perchè importante ed irrinunciabile strumento tecnologico per la cura, prevenzione, riabilitazione e diagnosi dei pazienti, e si pone come elemento di interazione tra medico, paziente e autorità regolatoria. Negli ultimi tempi si è ulteriormente rafforzato il nostro impegno per fare in modo che il MMG possa recuperare il suo ruolo centrale nell’approccio al farmaco, in controtendenza con la frequente preclusione nella prescrizione di quei farmaci che, considerati particolarmente delicati nella loro valutazione di beneficio/rischio/costo, sono affidati in toto o in parte ad una gestione specialistica, attraverso l’uso di Piani Terapeutici (PT) e di Registri. Nel dibattitoche è stato portato avanti, sia all’interno che all’esterno di AIFA, si è riusciti a spostare l’attenzione, nel percorso prescrittivo di un Farmaco, dalla tipologia del prescrittore: MMG o Specialista, al profilo del farmaco con le sue specifiche modalità prescrittive. In pratica il prescrittore, senza preclusione di sorta, sia Specialista che di medicina generale, sarebbe tenuto a rispettare le indicazioni di sicurezza e beneficio di un Farmaco, con l’utilizzo dei relativi strumenti regolatori, primi fra tutti i Piani Terapeutici (PT). AIFA quindi ci propone, in modalità sperimentale, di testare la possibilità di essere noi stessi prescrittori di Farmaci con PT, attraverso una sperimentazione che vedrà impegnati, in modo volontario, 2.000 Medici di Famiglia. Al momento si deve comunicare una disponibilità preliminare, successivamente AIFA ci indicherà i Farmaci che potremo iniziare a prescrivere previa compilazione dei relativi PT.

A tal fine occorre compilare la scheda allegata ed inviarla entro il 26 settembre 2014 via email a: segreteria@fimmg.org oppure via fax al n° 06-54896230, verrai poi contattato per confermare la tua disponibilità preliminare ed iniziare così a prescrivere anche Farmaci (alcuni) con PT.

 

Cordiali saluti

IL SEGRETARIO PROVINCIALE

Dott. Brunello Gorini


La presente lettera contiene informazioni di carattere confidenziale rivolte esclusivamente agli iscritti della FIMMG di Treviso. Uso e/o diffusione e/o distribuzione e/o riproduzione da parte di qualsiasi soggetto sono vietati e saranno perseguiti ai termini di legge.