Ai Medici della FIMMG di Treviso
Loro Sedi


Notiz. 15 Prot. N°  0651/ 5 settembre 2012
Sito FIMMG Treviso web <www.fimmgtv.org>


Lettera del Segretario nazionale
Carissimi, stiamo vivendo un momento particolarmente complesso e
delicato. La confusione regna sovrana e quel che può rappresentare
un’opportunità per lo sviluppo dell’area delle cure primarie e per noi
un passo avanti nella realizzazione del nostro progetto di
Ri-Fondazione della medicina rischia di essere frainteso come un
pericolo per la Categoria. Per quanto riguarda la prescrizione per
principio attivo credo che siano ampiamente note e condivise le
posizioni da noi assunte contro il provvedimento, che abbiamo più
volte bollato come inutile, confuso e confondente, il cui unico
risultato sarà quello di aumentare il nostro carico burocratico.
Al blitz legislativo estivo, testimonianza della protervia politica
del Governo, abbiamo risposto dichiarando lo stato di agitazione,
controargomentando sui media a difesa della Categoria e reclamando a
gran voce un tavolo ministeriale intorno al quale tutte le componenti
coinvolte (medici, farmacisti, industria farmaceutica, ecc.) potessero
evidenziare le difficoltà di applicazione del provvedimento ed avviare
un riesame complessivo dell’assistenza farmaceutica, comprese le
modalità di prescrizione. Non è stato facile, ma alla fine abbiamo
ottenuto il risultato della convocazione del tavolo e con esso,
almeno, l’ammissione implicita delle oggettive difficoltà applicative
del decreto. Non riteniamo certo conclusa la battaglia.
Insieme agli altri Sindacati dei convenzionati e dei dipendenti stiamo
lavorando ad una Manifestazione generale, che si terrà a Roma il 27
ottobre, appunto in difesa della dignità professionale dei medici e
del SSN.
In questo momento contingente, però, una confusione ancora maggiore la
sta creando il contenuto del decreto Balduzzi. Confusione alimentata
da quei Sindacati che pensano di dare un significato, altrimenti
introvabile, alla loro esistenza con vaniloqui anti-FIMMG a
prescindere, miopi rispetto all’analisi della criticità del momento,
ma sempre pronti ad approfittare della situazione per raccogliere
qualche iscritto.
Il decreto Balduzzi non contiene l’istituzione della continuità
assistenziale 24h/7gg e tanto meno la previsione dell’apertura degli
studi medici anche di notte e nei giorni festivi, che pertanto non
hanno alcuna possibilità di diventare cogenti per legge. Le
espressioni usate dal Ministro in questo senso sono funzionali a una
comunicazione mediatica che non ha spazio per spiegazioni dettagliate.
Per quanto mi riguarda, invece, quando riprendo positivamente le
medesime espressioni mi rivolgo specialmente ai Parlamentari
consapevole che le modifiche dell’art. 8 sono premesse necessarie,
anche se non sufficienti, a realizzare la continuità dell’assistenza
nella prossima Convenzione, quindi dopo
accurata negoziazione. Il decreto Balduzzi contiene modifiche all’art.
8 della 502, cioè ai principi cui deve attenersi la stipula degli
AACCNN con i medici convenzionati (medici di medicina generale,
pediatri e specialisti SUMAI), pertanto potranno produrre qualche
effetto solo dopo la stipula dei prossimi ACN.
Fra le modifiche previste ci sono quelle che appartengono alla nostra
proposta della Ri-Fondazione e in particolare il ruolo e l’accesso
unico e la ristrutturazione del compenso, oltre al recepimento delle
AFT e UCCP già previste nella Convenzione attuale.
Quando il Ministro parla di “costo zero” intende “zero aumenti di
costo” per le casse dello Stato determinati dalla legge. E quando io
uso nelle interviste l’espressione “rinnovo della Convenzione a costo
zero” mi riferisco esplicitamente ed esclusivamente alla possibilità
di riaprire le trattative prima che scada il blocco agli aumenti
contrattuali stabiliti dal Salva Italia, per riscrivere la Convenzione
sul piano normativo: il nostro obiettivo è di rimuovere tutte le
criticità che abbiamo sempre indicate come ostacoli allo sviluppo
della Medicina generale e che rischiano di farla finire
definitivamente. Vogliamo arrivare alla scadenza del blocco
convenzionale avendo sgombrato già il campo dal macigno degli intoppi
normativi: quando, per legge, si potrà ricontrattare l’economico. Per
quanto riguarda nello specifico la riorganizzazione della continuità
della assistenza, questa non ha costi aggiuntivi prevedibili,
semplicemente perché già oggi la medicina generale (fra medici di
famiglia e servizio di continuità assistenziale) garantisce la
copertura 24h per 7 giorni alla settimana. Si tratta di mettere in
atto una riorganizzazione che, lungi dall’aggiungere nuovi carichi di
lavoro ai singoli medici, può addirittura decongestionare la forte
pressione che oggi dobbiamo subire e che domani potrà aumentare sulla
base del ridimensionamento della rete ospedaliera.
Diversa è invece l’inevitabile necessità di finanziamenti, anche se in
termini di riconversione, per lo sviluppo delle Unità complesse di
cure primarie. Per queste rimane quanto previsto dalla vigente
Convenzione, le UCCP si faranno solo in presenza dei necessari finanziamenti.
Il decreto non è invece esente da altri reali problemi, continua a
subire rimaneggiamenti per condizionamenti diversi. Attendiamo con
preoccupazione le osservazioni delle regioni che hanno già espresso
pubblicamente critiche su diversi punti del provvedimento. Siamo
pronti alle reazioni più forti, se necessarie. Trattandosi fra l’altro
di un decreto legge saranno necessari i dovuti passaggi parlamentari
per la sua conversione in legge; stiamo ovviamente lavorando per
intervenire anche in quella sede.
FIMMG sta monitorando con attenzione tutte le evoluzioni del decreto e
del suo percorso ed è impegnata nel sostenere la formulazione più
chiara e aderente alle progettualità della Categoria e agli interessi
dei cittadini combattendo i punti confusi o potenzialmente dannosi.
E’ questo un momento importante per il futuro della Medicina generale,
un momento che aspettavamo da molto tempo e che dobbiamo saper
cogliere. Vigiliamo sulle criticità che potrebbero presentarsi, ma
sosteniamo i punti del decreto che aprono prospettive di progresso e
rinnoviamo la nostra disponibilità a contribuire fattivamente al
cambiamento della MG.
Giacomo Milillo								Roma, 31 Agosto 2012



1.Modifiche limitatamente alle nuove prescrizioni
A prescindere dalle disinformative dei giornali, televisioni e
comunicazioni aziendali si continua tutto come prima. L'ACN prevede
l’obbligatorietà, con l'avvento della ricetta elettronica ex art 59
ter, dell’indicazione della casa farmaceutica produttrice del farmaco
generico e dell'AIC (Autorizzazione Immissione in Commercio che
identifica il tipo di farmaco e il produttore).
Pertanto vi invitiamo a continuare come sempre nella prescrizione, con
il senso di responsabilità che contraddistingue la categoria. Nel
prossimo notiziario eventuali aggiornamenti.



2.Rinnovo Polizza Assicurativa
La polizza è interrotta a chi non ha dato il consenso alla FIMMG
(<brunellogorini@fimmg.org>) per trasmettere il proprio indirizzo al
broker Previasme. SI DECLINA OGNI RESPONSABILITA' PER GLI
INADEMPIENTI.
Quando arriva la documentazione da parte di Previasme, bisogna leggere
con attenzione le condizioni e l'informativa sulla privacy, compilare
e firmare i 6 moduli: Autorizzazione privacy (Unipol e Previasme);
modelli 7a e 7b; modulo Adeguatezza e il modulo di adesione, che varia
secondo l'attività esercitata: MMG Assistenza Primaria (pacchetto A),
MMG Continuità Assistenziale (pacchetto A1), MMG doppio incarico
(Assistenza Primaria + Continuità Assistenziale: pacchetto A2), MMG
emergenza territoriale (pacchetto A1) e Medici in formazione.
Inviare i 6 moduli al fax 06.44233895 o per mail a <rcpassomedico@previasme.i> .
Il costo del pacchetto base è a carico della FIMMG di Treviso. C'è la
possibilità, una volta formalizzata l'adesione, di integrare la
polizza (a proprie spese) aumentando il massimale o estendendola alla
libera professione.



3.ULSS 9 e  Stato di agitazione
Lo stato di agitazione nella ULSS 9 è stato sospeso (non revocato) con
la promessa di risolvere i numerosi problemi messi sul tappeto;
abbiamo incontrato i rappresentanti aziendali e la trattativa è in
corso. Il primo risultato è che con gli emolumenti in pagamento il 27
settembre sarà pagata l'indennità regionale di 2.400 euro a tutti i
MMG che hanno inviato i flussi ex art.59 bis. Una volta incassata
l'indennità ci interesseremo alla ricetta elettronica.



4.ULSS 8: si vota mercoledì 26 settembre per eleggere i Coordinatori delle AFT
AFT 1 Castelfranco Veneto
AFT 2 Riese Pio X, Altivole, Castello di Godego e Loria
AFT 3 Vedelago e Resana
AFT 4 Asolo, Fonte, Maser e S. Zenone degli Ezzelini
AFT 5 Crespano, Borso, Paderno, Castelcucco, Cavaso, Monfumo e Possagno
AFT 6 Valdobbiadene, Segusino, Vidor, Pederobba, Crocetta e Cornuda
AFT 7 Montebelluna e Caerano di S. Marco
AFT 8 Giavera, Nervesa, Volpago e Trevignano.
Chi desiderasse candidarsi è pregato di comunicarlo anche alla FIMMG.



5.Assemblea FIMMG ULSS 8 giovedì 20 settembre alle ore 21 a Riese Pio
X, per discutere delle costituende AFT, della indennità informatica,
della medicina di rete,  varie ed eventuali.



6.Intossicazione da litio
Un medico è stato rinviato a giudizio per aver omesso di monitorare il
tasso ematico di una paziente sottoposta ad una cura di farmaci a base
di litio La donna era stata ricoverata d'urgenza in ospedale perché
colta da una grave intossicazione. Il medico dovrà rispondere di
lesioni colpose.



7.Ricetta elettronica
Sono in corso le prove di verifica dell'invio telematico delle ricette
attraverso il software gratuito di Atlas  nelle 3 ULSS della
provincia, con esito positivo



8.Autocertificazione da inviare all'ULSS di essere in grado (tramite
acquisto di add on dalla propria software house o tramite il
gestionale gratuito di Atlas) di inviare la ricetta elettronica. Fac
simile:

Carta intestata del medico
………………….………….lì …… /…. /………..
Al Sig. Direttore Generale
Azienda U.L.SS. n.
Indirizzo ……………….
Oggetto : autodichiarazione di acquisizione del modulo di invio della
ricetta elettronica.
In riferimento a quanto previsto dalla Nota del Segretario regionale
per la Sanità ed il Sociale dott. Mantoan, prot. n. 15382 del
30/03/2012, relativa alle modalità operative per l’attuazione della
D.G.R. 2258 del 20 dicembre 2011, che devono essere raccordate allo
sviluppo del Progetto di riorganizzazione dell’assistenza territoriale
di cui alle DD.GG.RR. n. 41 e 1666 del 2011, per la funzione di
governo del sistema attraverso l’apporto dell’informatizzazione del
SSSR,
il sottoscritto Dott. ……………………………………., MMG convenzionato con la
Azienda U.L.SS. n. …… per l’Assistenza Primaria, con studio medico
sito in ………… ……………………………….., via ……………………………………………………………………………. ,
DICHIARA di aver acquisito il modulo di invio della ricetta elettronica.
Distinti saluti
(FIRMA) Dott. ……………………………….



9.“Informatori” dell'ULSS 9 in studio solo fuori orario alla tariffa
di 100,00 euro + iva.



Cordiali saluti

IL SEGRETARIO PROVINCIALE
Dott. Brunello Gorini


La presente lettera contiene informazioni di carattere confidenziale
rivolte esclusivamente agli iscritti della FIMMG di Treviso. Uso e/o
diffusione e/o distribuzione e/o riproduzione da parte di qualsiasi
soggetto sono vietati e saranno perseguiti ai termini di legge.