Canale dei Buranelli

Palazzo dei Trecento in Piazza dei Signori

Cascata al Ponte di San Martino

Sezione Provinciale di Treviso

31100 Treviso, Via Montebelluna 2 - 0422 405095 - brunellogorini@fimmg.org

Ai Medici della FIMMG di Treviso

Loro Sedi

Notiz. 13 Prot. N° 0668 / 27 giugno 2011

Sito FIMMG Treviso web <www.fimmgtv.org>


  1. Attacco all'ENPAM

Abbiamo incontrato il Collega dott. Alberto Oliveti, vicepresidente vicario dell’ENPAM, la Cassa di previdenza dei medici e degli odontoiatri, a 
seguito delle notizie diffuse da 5 Presidenti di Ordine medici riprese da diversi quotidiani e strombazzate da  ingenui colleghi. A prescindere da tutti i 
retroscena, quello che ci interessa sapere è se davvero ci sia un miliardo di euro di perdita come viene detto. 

Questa cifra risulta dalla somma di 3 voci: 
a) 400 milioni di euro di “perdite”

b) 400 milioni di ulteriori possibili perdite
c) 350 milioni di mancati guadagni.

Premettiamo che i conti si riferiscono al bilancio del 2009 (approvato anche da chi ha poi sporto denuncia).
Il punto a) tratta di un investimento in Contratti di Obligazione (Cdo) che andranno in scadenza tra il 2016 e il 2018. Quindi non si può parlare di una 
perdita di 400 milioni di euro ma eventualmente di un “richio perdita”. Questo rischio, in questi anni, si è andato riducendo (grazie alle ristrutturazioni 
fatte, costose ma convenienti, che li rendono meno rischiosi dei Btp a 5 anni) e al 2010 si è ridotto a circa 290 milioni, oggi ancor meno, con un rischio
che ormai è vicino allo zero;

Il punto b) sono 400 milioni previsti come rischio perdita, accantonati in un Fondo oscillazione valori mobiliari nel 2008. Ma già nel 2009 è stato 
possibile ridurre questo Fondo a 328 mln, e nel 2010 portarlo a 296.  Oggi questo rischio si è comunque ridotto come entità e anche come quota di 
rischio, sostanzialmente assimilabile a quella dei Btp a cinque anni;

il punto c)  350 mln di mancati guadagni, che ci sarebbero stati investendo diversamente sempre i 400 mln di cui al punto a); si tratta quindi una cifra 
che non ha nessun corrispettivo nella realtà, tanto meno di perdita! 
Oggi i conti dell’Enpam sono in difficoltà solo per colpa della politica che, in una notte, ha cambiato le regole, portando la riserva obbligatoria
dell'ENPAM da 15 a 30 anni. Noi chiediamo alla politica di applicare queste regole gradualmente , nel farttempo siamo arrivati a 23 anni di riserva.

  1. Contratto ULSS 9

Si ricorda di predisporre il report semestrale dell'assistenza ai pazienti diabetici.

  1. Medicina di rete gratuita con ATLAS

Testo della lettera da COMPILARE, FIRMARE E MANDARE IN ORIGINALE, PER POSTA ORDINARIA (non raccomandata) ALLA FIMMG,

 VIA MONTEBELLUNA 2, 31100 TREVISO

oggetto: Attivazione Medicina di Rete

Raccomandata AR

Egr. Direttore Generale ULSS

e p.c. Spett.le ATLAS s.r.l.

Loro Sedi

Egregio Direttore Generale

i sottoscritti medici di Medicina Generale convenzionati con il SSN nell'Azienda ULSS da Ella diretta, comunicano che dal giorno ....................

 attiveranno la Medicina di rete ex ACN, AIR e Deliberazioni regionali inerenti, contestualmente, da tale data, chiedono la corresponsione

dell'indennità prevista. A tal fine allegano certificazione di attivazione medicina di rete geografica rilasciata da ATLAS , Associazione

Telematica di Assistenza sanitaria s.r.l. “

Nome e cogmone di tutti i medici con firme autografe.

Una volta che la FIMMG riceve questa lettera invia al mmg le specifiche per procedere ad attivare la rete. L' attivazione può comunque

essere effettuata direttamente dal mmg, se ha già attivato il percorso “certificati di malattia” (<http..//certificati.atlasmedica.com>).

In questo caso nella videata dei certificati è ben visibile l'icona di “RETE”, basta seguire le istruzioni presenti nella sezione HELP.

Quando questa è attiva, la FIMMG invia alla ULSS la lettera assieme alla certificazione di Atlas, per raccomandata con avviso di

ricevimento e ne manda copia al referente dell'Associazione.

  1. Medicina in rete: Utenti Iatros

Chi utilizza il gestionale Iatros deve scrivere alla ditta TSF (<amministrazione@tsfnet.com>) che “richiede lo sbocco totale e continuo dei propri dati 
inseriti nella cartella Iatros, in modo da non dover ripetere l'operazione fino a data di comunicazione contraria. In considerazione che i dati sono di 
proprietà del medico, si solleva TSF dalla responsabilità di mettere tali dati in chiaro.”
  1. Si ricorda di prescrivere l'Ac. Folico già quando si richiede il test di gravidanza.

  2. Corso di formazione in Tecniche di Mediazione

Il Corso di formazione in Tecniche di Mediazione (accreditato ex Decreto 28/10 e con ECM) si svolgerà, presso la sede di via Montebelluna 2 a 
Treviso, nelle giornate di: VENERDÌ 14 e SABATO 15, VENERDÌ 21 e SABATO 22, VENERDÌ 28 e SABATO 29 Ottobre 2011.

Il corso si articola in 6 giornate per un totale di 52 ore durante le quali verranno coperti tutti gli argomenti previsti dal D.M. 180/2010: normativa 
nazionale, comunitaria e internazionale in materia di mediazione e conciliazione; metodologia delle procedure facilitative e aggiudicative di clausole 
contrattuali di mediazione e conciliazione; forma, contenuto ed effetti della domanda di mediazione e dell'accordo di conciliazione; compiti e 
responsabilità del mediatore; il tutto con particolare attenzione al contesto medico.

Il corso si conclude con un percorso di valutazione che permette di conseguire il titolo, legalmente riconosciuto dal Ministero della Giustizia ai sensi 
del D.M. 180/2010.

  1. ULSS 9 e posta elettronica

Nessuno ha titolo per aprire una casella di posta elettronica a nome del MMG senza il suo consenso; costituisce grave danno per il MMG il fatto

che l'Azienda ULSS 9 intenda comportarsi in tal modo. Si invitano i Colleghi a manifestare il proprio disappunto alla FIMMG di Treviso che

provvederà a tutelarli legalmente.


  1. ULSS 9: Servizio farmaceutico e Piano terapeutico

Circola una richiesta del settore farmaceutico dell'ULSS 9 in merito a prescrizioni non correlate al Piano terapeutico. Inutile dire di porre attenzione

nella prescrizione e che non è nostro compito andare a tirar fuori il PT e mandarne copia all'ULSS.


  1. Note AIFA Abolite

dall'8 maggio 2011 la Nota 10: Acido folico , cianocobalamina e idrossicobalamina

dal 7 maggio la Nota 59: Lattitolo e Lattulosio

dal 10 maggio 2011 la Nota 76: Ferrico Gluconato, ferromaltoso, ferroglicina solfato e ferroso gluconato.

A seguito dell'abolizine delle note sopra indicate i relativi farmaci possono quindi essere prescritti a carico del SSN sulla base delle indicazioni riportate in scheda tecnina, senza le limitazioni inizialmente previste dalla rispettiva nota e senza obbligo da parte dei medici specialisti effetuare diagnosi e piano terapeutico

dal 27 aprile 2011 modificato il Piano terapeutico AIFA- INTERFERONI (ex Nota 32)

     

  1. Ricetta elettronica

Attivato un gruppo di lavoro nazionale congiunto sulla ricetta medica elettronica al fine di accelerare la realizzazione della ricetta elettronica nel quadro

 delineato dal nuovo Codice dell'amministrazione digitale, assicurandone la conformità con le relative regole tecniche. Senza le conclusioni di questo

 lavoro non si possono fare sperimentazioni sull'invio telematico delle ricette.

  1. Medico condannato

Condannato un medico al risarcimento dei danni in favore del paziente per responsabilità professionale per aver prescritto un'errata terapia (l'assunzione di un farmaco) che aveva cagionato gravi danni alla vista. La Corte di Cassazione ha evidenziato che quanto all'obbligo d'informazione e all'onere della relativa prova, la responsabilità professionale del medico (ove pure egli si limiti alla diagnosi e all'illustrazione al paziente delle conseguenze della terapia o dell'intervento che ritenga di dover compiere, allo scopo di ottenerne il necessario consenso informato) ha natura contrattuale; ne consegue che, se il paziente contesta il corretto adempimento dell'obbligo di informazione, è il medico che deve fornire la prova di aver adempiuto esattamente. 
  1. Informatizzazione dei MMG

Medici di medicina generale sempre più informatizzati ma ancora lontani dall'essere in rete con l'Asl e ad anni luce dalla ricetta elettronica. È quanto 
emerge da un'indagine FIMMG, ripresa dal Sole 24 Ore Sanità, che evidenzia come se il 99% dei medici si collega a Internet e il 95% gestisce una 
cartella clinica informatizzata, solo il 59% "dialoga" con l'Asl. Con dati diversa da Regione a Regione. Va, invece, a gonfie vele il cammino verso le 
forme associative, solo il 16% dei medici, infatti, lavora da solo. Peraltro, rileva l'indagine, il gruppo è ancora da perfezionare, i pazienti, cioè, riescono
 a godere soltanto in parte dei possibili vantaggi dell'associazionismo. 

  1. Medici convenzionati e Ssn su un piano di parità

I rapporti tra i medici convenzionati e le Asl, disciplinati dalla Legge e dagli accordi collettivi nazionali,  anche se costituiti per il soddisfacimento di

 finalità istituzionali del Ssn, dirette a tutelare la salute pubblica, corrispondono a rapporti libero-professionali che si svolgono di norma su un piano di

parità, non esercitando l'ente pubblico nei confronti del medico convenzionato alcun potere autoritativo, ad eccezione di quello di sorveglianza, né

potendo incidere unilateralmente sulle posizioni di diritto nascenti, per il professionista, dal rapporto di lavoro autonomo. Cassazione Civile.

 

  1. Consenso informato e diritto autodeterminazione paziente

La sussistenza del nesso eziologico tra mancata acquisizione di consenso informato e il pregiudizio sofferto (nella caso specifico, resezione gastrica)

non va indagata solo in relazione al rapporto di consequenzialità tra intervento terapeutico e pregiudizio della salute, ma va verificata in relazione al

rapporto tra attività omissiva del sanitario per non averne informato il paziente ed esecuzione dell'intervento. In altri termini, la questione non attiene

tanto alla liceità dell'intervento del medico, ma nasce dalla violazione di quel diritto fondamentale all'autodeterminazione del paziente, da parte del

sanitario, il quale è chiamato a rispondere, qualora non abbia adeguatamente o per nulla informato per acquisirne il preventivo, consapevole consenso.

Cassazione civile

  1. Comunicate sempre il cambio di indirizzo o la nuova casella di posta elettronica (FIMMG via Montebelluna 2, 31100 Treviso - fax 0422.405095 - mail <brunellogorini@fimmg.org>)


Cordiali saluti

 

IL SEGRETARIO PROVINCIALE

Dott. Brunello Gorini



La presente lettera contiene informazioni di carattere confidenziale rivolte esclusivamente agli iscritti della FIMMG di Treviso. Uso e/o diffusione e/o distribuzione e/o

riproduzione da parte di qualsiasi soggetto sono vietati e saranno perseguiti ai termini di legge.