Ai Medici della FIMMG di Treviso

Loro Sedi

Notiziario 12

Prot. 397 / 13 luglio 2014

Sito FIMMG Treviso web <www.fimmgtv.org>

 

  1. Modulistica TAC / RM

L'Assemblea del 17 giugno 2014 ha deciso: dal 1 luglio 2013 la modulistica per TAC e RMN, in quanto soggetta a continue revisioni unilaterali e non prevista nel nostro ACN, è a pagamento (30,00 euro senza iva) nel caso sia stata richiesta da altro sanitario.

  1. Congresso Nazionale FIMMG: dal 6 all'11 ottobre “NOI ORGOGLIOSAMENTE MEDICI DI FAMIGLIA” Forte Village, Santa Margherita di Pula (CA)

  1. Il 5° "Geriatrics in Primary Care" si terrà a Venezia i prossimi 17-18 ottobre.

Il costo dell'iscrizione è di 100 Euro per i mmg. Iscrizione gratuita per i medici Tirocinanti della Scuola di formazione specifica in MG. Locandina sul sito.

  1. La DGRV 916 del 10 giugno 2014 ha chiuso la Classe di Treviso della Scuola di formazione specifica in Medicina Generale. Nel Gruppo tecnico regionale ex DDR 117 del 17 settembre 2013, solo il rappresentante della FIMMG regionale, dott. Gorini, si era opposto a questa penalizzazione che costringerà i futuri MMG trevigiani a migrare a Padova o Verona. Favorevole lo Snami!

  1. Salute sessuale e benessere psicofisico

Malgrado la chiara interdipendenza tra salute sessuale e benessere psicofisico e l'evidente origine organica di molti problemi della sfera sessuale e la loro correlazione con varie malattie croniche, persistono difficoltà per il paziente e anche per il mmg ad affrontarne il colloquio. L’educazione, o meglio la mancanza di educazione sessuale che caratterizza scuola e società, non favorisce un discorso su questi argomenti, neanche durante una visita medica. L’ambito della MG, dove esiste lunga conoscenza e confidenza, parrebbe essere il più adatto per far “aprire” il paziente. Bisogna però superare la barriera dell’abitudine. Nel corso di una frequentazione spesso pluridecennale, paziente e medico di adattano reciprocamente ad una routine di argomenti in cui difficilmente sono compresi temi di salute sessuale. Pertanto il medico ha difficoltà a rompere questi schemi informandosi sulla salute sessuale del paziente, e questi trova difficile superare l’imbarazzo di parlare di un argomento distante da quelli normalmente affrontati. Può essere allora utile un mezzo comunicativo più neutro, che permetta di parlare del problema, come materiale divulgativo con solida base scientifica o un attestato che certifichi la frequenza di un corso specifico, e quindi la preparazione del medico su questo argomento. Consigliamo l’uso di semplici questionari validati e particolarmente adatti in MG:

  • Il questionario PEDT (Premature Ejaculation Diagnostic Tool) è uno strumento di facile e rapida compilazione, costituito da 5 domande volte ad indagare i principali parametri dell’Eiaculazione Precoce, cioè la percezione del controllo, i tempi di eiaculazione, la frustrazione e le difficoltà interpersonali. Ogni item prevede 5 risposte a cui è dato un punteggio da 1 a 4. Un punteggio totale < o =8 indica assenza di EP; compreso tra 9 e 10 indica EP probabile; > o = 11 indica EP.

  • Il test FSD-R-PE è, invece, un questionario messo a punto per indagare il grado di soddisfazione sessuale e l’impatto che l’Eiaculazione Precoce ha sulla donna partner di un soggetto che soffre di questo disturbo. E’ composto da 13 domande; un punteggio maggiore o uguale a 12 è indice di disagio sessuale.

  • Il questionario SEP (Sexual Encounter Profile) è un questionario composto da 5 domande, che il paziente compila dopo ogni tentativo di rapporto sessuale. Lo scopo è quello di verificare, soprattutto attraverso le risposte date alle domande 2 e 3, se il soggetto è in grado di avere un’erezione sufficiente a consentirgli di effettuare una penetrazione e/o avere un rapporto sessuale. E’ sufficiente rispondere si o no alle domande, Se si risponde no, in particolare alle domande 2 e 3, è probabile che si sia in presenza di una disfunzione erettile. Di conseguenza, se ancora non è stato fatto, è consigliabile consultare un medico.

I questionari saranno oggetto di trattazione più approfondita nelle FAD sulla Medicina della coppia che verranno prossimamente proposte sul sito Metis.

  1. Stage per assistente di studio medico

Il corso di “Assistente di studio medico” svoltosi in FIMMG a Treviso (realizzato nell’ambito del progetto “Nuova occupazione femminile nell’assistenza primaria territoriale”, promosso da Irecoop Veneto e Consorzio Veneto In Salute, finanziato dal Ministero del Lavoro – Comitato nazionale di parità e riconosciuto dalla Regione Veneto) prevede la realizzazione di uno stage presso appunto studi medici di MG. Il corso ha coinvolto 14 donne che hanno partecipato a 100 ore di formazione d’aula sulle seguenti tematiche: comunicazione efficace e accoglienza dei pazienti, comunicazione con il personale sanitario; gestione ed organizzazione della Medicina di gruppo integrata; aspetti legislativi dell’assistenza sociale e sanitaria; sicurezza nei luoghi di lavoro; terminologia medica, etica e deontologia professionale; le fasi di azione di un medico; utilizzo del computer e software specifici per la gestione dello studio medico; gestione dello studio medico secondo la certificazione qualità; servizi del SSN: soggetti e strutture di riferimento; l’integrazione socio-sanitaria e pubblico-privato sociale. Un secondo corso si sta svolgendo a Conegliano per altre 15 assistenti.

Si tratta ora di provvedere alla parte pratica di 60 ore di stage presso uno studio medico o medicina di gruppo del territorio. Durante la fase di stage le partecipanti dovranno essere affiancate da uno o più tutor aziendali che dovranno avere le competenze idonee per seguire le stagiste, nel rispetto dei contenuti formativi del percorso, al fine di garantirne l’apprendimento professionale (quindi un’assistente di studio già presente o un MMG).

Lo stage non può superare le 40 ore settimanali (quindi al massimo 2 settimane di stage a tempo pieno) e dovrà essere garantita la presenza del tutor aziendale durante tutto lo stage.

Chi fosse interessato ad ospitare queste persone in stage è pregato di comunicarlo (via mail) allo scrivente, indicando sede dello studio, proposta di calendario e nominativo del tutor.

  1. Rinnovo patenti: la Gdf a caccia dei medici evasori

La Guardia di Finanza sta controllando i dati della Motorizzazione sul rinnovo delle patenti. La verifica incrociata consente di evidenziare l'eventuale evasione fiscale dei medici preposti alle visite.  Dai controlli finora effettuati è emerso che a tanti certificati emessi non corrispondono altrettante fatture: in 5 anni a fronte del controllo di circa 30mila certificati risultano solo 2-3mila fatture emesse. Qualche medico ha cercato di negare di non essere stato pagato dai pazienti, ma, una volta sentiti dalle Fiamme Gialle, questi ultimi hanno confermato il pagamento della visita. I controlli proseguono a tappeto provincia per provincia. L'omessa fatturazione oggi non è più un reato, ma per questi medici si prospetta il pagamento di una sanzione che può andare dal 100% al 200% dell'imponibile evaso. Nel caso che siano state ECCEZIONALMENTE rilasciate certificazioni a titolo gratuito è opportuno farsi sottoscrivere dall'interessato una dichiararazione di resa PRESTAZIONE GRATUITA, non soggetta ad IVA, da conservare per almeno 5 anni a partire dall'anno successivo alla dichiarazione di riferimento, tipo:

  

DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE GRATUITA

Il sottoscritto __________, nato a _______ il________ , residente a _______________ DICHIARA

che il certificato medico per _________________ rilasciato in data_____________ dal dott. __________, è stato emesso in regime di prestazione gratuita.

Data e firma del paziente.

  1. Gli adolescenti italiani sanno molto poco di HIV e AIDS

Uno studio voluto e finanziato dal Ministero della Salute, realizzato dall’Università Ca’ Foscari Venezia intervistando oltre 6.000 ragazzi in 6regioni (Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Campania e Sicilia) dimostra che su virus, malattia e prevenzione le conoscenze sono poche e confuse. Il 37,5% dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni intervistati crede che le zanzare trasmettano l’HIV, tuttavia, rispondono, “è raro succeda”. Rispetto a metodi alternativi al profilattico per prevenire il contagio il 38,9% risponde “non so”, mentre il 36,5%, tra cui soprattutto ragazze, ritiene pillola e spirale metodi efficaci per scongiurare il pericolo. I “non so” sono una larga maggioranza su concetti chiave come periodo finestra, che intercorre tra il contagio e il momento in cui è possibile diagnosticarlo attraverso il test e periodo di incubazione. Il 20% dei ragazzi crede che il test dell’HIV indichi la predisposizione genetica all’AIDS, e il 16,8% ritiene che una persona sieropositiva non corra il rischio di infettare “se è attenta a evitare baci o contatti troppo stretti”. Quasi il 95% risponde in modo inesatto o dichiara di non sapere nulla in materia di rischi nella convivenza con chi è sieropositivo. I ricercatori hanno scelto le 6 regioni in base a: rilevanza epidemiologica della malattia, differenze nell’organizzazione sociosanitaria e rappresentatività del territorio nazionale. Le differenze tra regioni? In Veneto e Toscana dopo la scuola (27-28%) è il medico di famiglia a informare di più, mentre in Sicilia e Campania alla scuola (37-35%) segue la televisione (20-19%). Il Veneto (17%) presenta valori due volte e mezza superiori alla Sicilia (7%) nella propensione all’astinenza sessuale come metodo di prevenzione alternativo al profilattico.

  1. Appello contro il fumo da inviare a:  presidenza.repubblica@quirinale.it

La Legge Sirchia di "tutela dei non fumatori" crea delle aree chiuse protette dal fumo, ma lascia il resto del territorio in mano ai fumatori, che rappresentano elementi promozionali del fumare sulle menti dei minori presenti.  Nel corso degli ultimi 5 anni i Governi di altre Nazioni hanno deciso di interrompere il circolo vizioso della trasmissione della gestualità del fumo tra una generazione e l'altra, ed hanno adottato dei provvedimenti di legge che mirano a rendere le loro società libere dal fumo, stabilendo delle date cosiddette di "smokefree".  Chiediamo al Presidente della Repubblica di far propria la proposta di adottare le misure legislative che quei Paesi hanno scelto per difendersi dal problema e per garantire alle loro popolazioni più salute e meno dispendio inutile di risorse.

Chiediamo una Legge "a tutela della salute dei minori di età" con:

  • Divieto di fumare in ogni luogo di aggregazione, pubblico o privato, all'aperto o al chiuso, in cui possano essere potenzialmente presenti dei minori di età.

  • Eliminazione della vendita esposta dei prodotti da fumo a base di tabacco e obbligo di vendita non esposta.

  • Eliminazione delle insegne che segnalino gli esercizi di vendita di prodotti da fumo a base di tabacco.

  • Eliminazione delle macchinette distributrici automatiche di prodotti da fumo a base di tabacco.

  • Adozione di confezioni monocolore, uniformi, generiche, senza i colori del brand di marca. 

  • Aumento del prezzo dei prodotti da fumo.

  • Programmare la data cosiddetta di "smokefree", in cui si dichiari che si ritienga l'Italia libera dai prodotti da fumo a base di tabacco. Altri Paesi hanno stabilito date tipo 2025, 2030, 2040, allo scopo di permettere ai lavoratori del settore di non subire disagi economici improvvisi.

La FIMMG di Treviso ha approvato la proposta di proporre aree libere da fumo in tutto il territorio provicniale; anche l'Ordine dei Medici, su proposta del Vicepresidente, dott. Gorini, ha deliberato il divieto di fumo nell'area antistante la propria sede, con la proposta di estendere l'invito a tutti i cittadini perchè dichiarino “esente da fumo di tabacco” le proprie abitazioni e giardini, e di invito ai Sindaci perchè dispongano altrettanto nelle aree pubbliche.

 

Cordiali saluti

IL SEGRETARIO PROVINCIALE

Dott. Brunello Gorini

La presente lettera contiene informazioni di carattere confidenziale rivolte esclusivamente agli iscritti della FIMMG di Treviso. Uso e/o diffusione e/o distribuzione e/o riproduzione da parte di qualsiasi soggetto sono vietati e saranno perseguiti ai termini di legge.