Ai Medici della FIMMG di Treviso
Loro Sedi


Notiz. 12 Prot. N°  0594/ 31 luglio 2012
Sito FIMMG Treviso web <www.fimmgtv.org>




1.Rinnovo Polizza Assicurativa
Coloro che non avessero ancora provveduto a dare il consenso alla
FIMMG  (<brunellogorini@fimmg.org>) per trasmettere il proprio
indirizzo al broker Previasme per poter ricevere la modulistica
assicurativa, devono farlo al più presto.
Attendere l'arrivo della documentazione
Scaricare la documentazione ricevuta e leggerla (con particolare
attenzione le condizioni e l''informativa sulla privacy)
Compilare e firmare i 6 moduli: Autorizzazione privacy (Unipol e
Previasme); modelli 7a e 7b; modulo Adeguatezza e, infine, il modulo
di adesione. Quest'ultimo varia secondo l'attività esercitata:
- MMG Assistenza Primaria: pacchetto A
- MMG Continuità Assistenziale: pacchetto A1
- MMG doppio incarico (Assistenza Primaria + Continuità
Assistenziale): pacchetto A2
- MMG emergenza territoriale: pacchetto A1
- Medici in formazione.
Il costo del pacchetto base è a carico della FIMMG di Treviso.
Inviare i 6 moduli al fax 06.44233895 o per mail a
<rcpassomedico@previasme.i> o per posta ordinaria a: Previasme Srl.
viale di Villa Massimo 39 - 00161 Roma.
C'è anche la possibilità (solo dopo aver formalizzato la prima
adesione) di integrare la polizza (a proprie spese) aumentando il
massimale o estendendola alla libera professione.



2.Lo stato di agitazione nella ULSS 9 proclamato dall'assemblea degli
iscritti in data 8 giugno è stato sospeso (non revocato) a seguito
dell'incontro con la Direzione della ULLS 9, davanti al Prefetto di
Treviso in data 13 c.a., con l'impegno di affrontare in un tavolo
tecnico tutte le problematiche sollevate dalla FIMMG, che riportiamo
per titolo:
	A - Delibera aziendale 626/2007 dove è stata falsamente riportato il
parere del Comitato Aziendale;
	B – mancato coinvolgimento dei MMG negli screening neoplastici;				
	C – mancanza di un report semestrale dello screening mammografico;
	D - richiesta di modificare le richieste di “esame
clinico-strumentale delle mammelle” in  	“mammografia”;
	E - il diritto delle donne in gravidanza all'esenzione 490;
	F - pretesa che all'esenzione 025 “dislipidemia” si aggiunga la
dizione “in trattamento farmacologico”;
	G - mancata sicurezza delle sedi di Continuità Assistenziale;
	H - posta elettronica aziendale attivata senza l'assenso dei MMG e dei MCA;
	I – reiterato uso di indirizzo mail “in chiaro” ;
	K – rifiuto di rendere noti i nomi dei medici dipendenti abilitati
all'uso del ricettario regionale
	L – trattenute non concordate per pazienti trasferiti o deceduti;
	M – scorrettezze per il pagamento dell'indennità informatica
regionale relativa al 2010;
	N – pressioni non etiche per la ricetta elettronica;
	O – ostacoli alla libera scelta del programma informatico del MMG;
	P – problema dei “facilitatori”;
	Q – scelta non condivisa dei MMG sperimentatori della ricetta elettronica;
	R - UVMD sistematicamente in orario ambulatoriale;
	S - mancato pagamento dell'indennità regionale per l'informatica
relativa all'anno 2011;
	T – rifiuto di rinnovare il Patto/Contratto scaduto;
	U – mancato pagamento delle forme associative che si sono costituite
nell'ultimo anno;
	V – renitenza all'attivazione dell'assistenza al paziente terminale;
	W – tentativo di trasformare i medici di Continuità Assistenziale, in

centralinisti al PC ;
	X - mancato pagamento ai medici di Continuità Assistenziale delle
riunioni previste dal Patto aziendale;
	Z - costante ritardo nel pagamento di indennità;
Per tutti questi motivi teniamoci pronti a scioperare quest'autunno,
sempre che il tavolo istituito non porti a dei risultati concreti.



3.ULSS 9 e arretrati
poiché non sono state pagate le quote informatiche relative 59 bis per
l'anno 2011 (2.400 euro lordi) abbiamo dato seguito per vie legali
alla richiesta.



4.ULSS 9 e trattenute non concordate
Crediamo che il comportamento aziendale sia meritevole di causa
legale, a tal fine la FIMMG organizzerà un'Assemblea per verificare le
iniziative già avviate e concordare l'avvio della causa di
risarcimento e richiesta danni.



5.Smart card e firma digitale nelle ULSS 7 e 9
Consigliamo di non andare a ritirare la smart card  e a non depositare la firma.



6.ULSS 8  e RAO
L'azienda sembra aver stilato dei RAO, che, senza entrare nel merito
scientifico, non possono essere accettati in quanto non concordati con
la FIMMG. Non ci deve essere nessuna collaborazione, neanche per
amicizia personale, fino a quando non saranno pagate completamente le
indennità regionali per l'invio dei flussi ex. Art.59 bis.



7.Principio attivo?
Basta con gli emendamenti estemporanei che creano solo un'enorme
confusione ai medici e agli assistiti, mettendo a rischio la salute
dei cittadini e che non hanno neanche utilità dal punto di vista del
risparmio. L'obbligo per il medico di indicare nella prescrizione solo
il principio attivo del farmaco quando cura per la prima volta un
paziente per una patologia cronica farà bene solo a chi ha interessi
economici in quest'affare. La Corte Europea ha escluso la possibilità
di lasciare al farmacista la scelta del farmaco da somministrare al
paziente, mantenendo invece in capo al medico l'esclusiva
responsabilità terapeutica; e ricordiamo che l'indicazione del solo
principio attivo presuppone una prescrizione galenica!
La FIMMG Nazionale ha per questo proclamato lo stato di agitazione.



8.“Informatori” dell'ULSS 9 in studio solo fuori orario alla tariffa
di 100,00 euro + iva.



9.Ricetta elettronica
Sulla base di informazioni raccolte dalla FIMMG nazionale, risultano
solo 4 Regioni (Lombardia, Emilia Romagna, Valle d’Aosta e Puglia, e
la Provincia di Trento) in cui può considerarsi conclusa la
sperimentazione della ricetta elettronica e quindi in grado di
iniziare la graduale e progressiva estensione a tutti i medici
dell’invio quotidiano delle ricette. In tutte le altre Regioni
sussistono difficoltà operative di varia natura che impediscono ai
medici di operare correttamente e li distraggono dall’impegno
prioritario di assistenza sanitaria. Purtroppo, alcune ULSS, pur
sapendo che nel Veneto non è stata conclusa la sperimentazione,
procedono ad emanare direttive minacciando sanzioni economiche ai
medici. La FIMMG denuncia questo comportamento e difenderà i propri
iscritti da ogni abuso, anche in sede giudiziaria.



10.Crisi e suicidi
Le recenti cronache sui suicidi a raffica di imprenditori e
lavoratori, dovrebbero indurre l'informazione a maggiore attenzione.
Questo non sempre avviene. Non è avvenuto in occasione del sisma in
Emilia, quando in televisione si assiste al saccheggio dei sentimenti
contravvenendo alla legge sulla privacy e al principio fondamentale
deontologico dell'Ordine dei Giornalisti: il rispetto per la dignità
delle persone. Tali servizi danno un'immagine di un giornalismo cinico
e stupido: che senso ha chiedere al parente della vittima o alla
persona davanti alla sua casa distrutta: “cosa prova in questo
momento?’’, che senso ha trasformare la gente stremata e affranta tra
le macerie o nelle tendopoli in uno show? Sappiamo che il dolore della
gente costa poco e produce molto in termini di audience, ma questa
visione voyeuristica della realtà, questo vampirismo della lacrima in
diretta, nulla hanno a che fare con l’essenzialità di una informazione

corretta e responsabile.



11.I comportamenti autolesivi dall'adolescenza all'età adulta
La maggior parte dei comportamenti autolesionisti negli adolescenti si
risolve spontaneamente. La rapida individuazione e il trattamento dei
più comuni disturbi mentali durante l'adolescenza potrebbero
costituire un'importante e finora non abbastanza riconosciuta
componente della prevenzione del suicidio nei giovani adulti. Una
ricerca della Psichiatria del King's College  (Londra) ha preso in
considerazione un campione di 1.943 adolescenti scelto in maniera
casuale in 44 scuole dello stato di Victoria (Australia) tra il 1992 e
il 2008. I dati sono stati raccolti attraverso questionari e
interviste telefoniche con 7 follow-up successivi, iniziati quando i
partecipanti avevano un'età media di circa 16 anni e terminati quando
avevano mediamente 29 anni. Sono stati presi in considerazione il
consumo di alcool, di cannabis e di fumo da sigaretta, oltre ai
sintomi di depressione e di ansia, ai comportamenti antisociali e
all'occorrenza di eventi come le separazioni dai genitori o i divorzi.
Risultato: circa l'8% degli adolescenti dai 14 ai 19 anni ha avuto
comportamenti autolesionisti (6% ragazzi, 10% ragazze). Gli atti più
frequenti sono stati il taglio superficiale della pelle e le
bruciature e si sono ridimensionati in modo significativo durante la
tarda adolescenza. Gli atti autolesionisti degli adolescenti si sono
associati a sintomi di depressione e ansia, a comportamenti
antisociali, all'abuso di alcool, all'uso di cannabis e al fumo di
sigaretta. Ansia e depressione durante l'adolescenza si sono associati
in modo significativo ai comportamenti autolesionisti e ai tentativi
di suicidio negli anni successivi, durante la prima età adulta.



12.Disponibilità a sostituzioni
A breve sul sito sarà disponibile un elenco di medici disponibili per
le sostituzioni (in area riservata). Gli interessati all'attività di
sostituto sono pregati di comunicarlo alla FIMMG specificando anche in
quale zona sono disposti a lavorare, autorizzando a mettere il proprio
nominativo con recapito sul sito.



13.Contenzioso medico e privacy del paziente
Un medico pubblico dipendente era accusato, al fine di trarne
profitto, di aver proceduto al trattamento dei dati personali
attinenti allo stato di salute di una paziente senza il suo consenso e
l'autorizzazione del garante, rivelando a vari soggetti notizie
concernenti la patologia. Il medico aveva utilizzato le informazioni
attingendole anche dalla cartella clinica per difendersi in un
giudizio intrapreso dalla paziente per ottenere il risarcimento dei
danni e in altro procedimento civile. La Corte di Cassazione ha
richiamato il principio di diritto che in tema di protezione dei dati
personali, non costituisce violazione della relativa disciplina il
loro utilizzo mediante lo svolgimento di attività processuale, giacché

detta disciplina non trova applicazione in via generale, quando i dati
stessi vengano raccolti e gestiti nell'ambito di un processo; in esso,
infatti, la titolarità del trattamento spetta all'autorità giudiziaria

e in tal sede vanno composte le diverse esigenze, rispettivamente, di
tutela della riservatezza e di corretta esecuzione del processo. La
Corte ha rigettato il ricorso della paziente, confermando il
provvedimento assolutorio favorevole al medico.


Cordiali saluti
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
Dott. Brunello Gorini


La presente lettera contiene informazioni di carattere confidenziale
rivolte esclusivamente agli iscritti della FIMMG di Treviso. Uso e/o
diffusione e/o distribuzione e/o riproduzione da parte di qualsiasi
soggetto sono vietati e saranno perseguiti ai termini di legge.