Canale dei Buranelli

Palazzo dei Trecento in Piazza dei Signori

Cascata al Ponte di San Martino

Sezione Provinciale di Treviso

31100 Treviso, Via Montebelluna 2 - 0422 405095 - brunellogorini@fimmg.org

Ai Medici della FIMMG di Treviso
Loro Sedi


Notiz. 11 Prot. N° 0526   / 21 maggio 2011
Sito FIMMG Treviso web <www.fimmgtv.org>





1. A giorni le informazioni per costituire la medicina di rete, gratuita
con ATLAS.



2.Giovedì 26 maggio 2011 ore 21, Assemblea dei MMG che operano nei Centri
Servizi (Case di Riposo) in sede FIMMG a treviso in via Montebelluna 2.



3.Martedì 24 maggio ore 15 ASSEMBLEA ISCRITTI FIMMG Continuità Assistenziale
presso la Sede FIMMG Treviso in via Montebelluna 2 a Treviso tel.
0422.405095.
O.d.g.: Elezione del Consiglio Direttivo Provinciale di Settore.



4.Certificato per la patente di guida
Il Certificato per la patente di guida non ha un modello ufficiale, ma
esiste una proposta ministeriale che come FIMMG non abbiamo condiviso in
quanto carica di responsabilità medicolegali. Abbiamo preferito il modello
già distribuito e scaricabile dal nostro sito. Nessuno può rifiutare il
nostro modello in quanto la Nota (5.11.2010) della Direzione Generale
della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute recita che: "Al
solo scopo di facilitare ed uniformare il rilascio della certificazione,
da parte del medico di fiducia, SI PROPONE l'utilizzazione del facsimile
di modello riportato". Anche la Comunicazione 82 (2.12.2010) della
Federazione nazionale degli Ordini dei Medici precisa che "il Ministero
della Salute ha PROPOSTO l'utilizzazione di un facsimile di modello di
certificato. L'utilizzo di tale modello è FACOLTATIVO. Risultano infatti
altre proposte di modello di certificato compatibili con la normativa".



5.Certificato per patentino
Il certificato per il patentino non è più di nostra competenza, ma può
succedere che ci sia richiesta comunque una certificazione anche per
rilasciare il patentino; il tal caso il certificato da rilasciare è quello
della patente di cui sopra.



6.Esami per patente
Le  richieste delle Commissioni Sanitarie per il rinnovo della patente,
così come le richieste di accertamenti provenienti dalle Assicurazioni
Private,  per i danni sanitari dovuti a sinistri, non sono a carico del
S.S.N. e devono essere prescritte su ricetta bianca.



7.Abolite le note AIFA 10 e 59.
8.Asporto rifiuti sanitari
Esibendo la documentazione dell'avvenuto asporto dei rifiuti sanitari dai
nostri ambulatori per l'anno 2010, si può avere una riduzione per l'anno
2011.  Il documento sarà inviato per posta a chi lo richiede (rispondendo
a questa lettera). Si ritiene che coloro che l'hanno presentato l'anno
scorso non debbano ripresentarlo anche quest'anno.



9.Prescrizione di esami e farmaci
Si ricorda di corredare le prescrizioni con diagnosi o sospetto
diagnostico o con riferimento alla prescrizione originale trascritta.
Lo Specialista deve rispondere al quesito diagnostico; ma, se sono
necessarie ulteriori indagini, deve formulare direttamente le richieste su
ricettario SSN, come anche prescrivere eventuali controlli ritenuti
obbligatori o programmati nel breve tempo.
Eventuali errori di compilazione della ricetta possono essere corretti
solo dal medico che ha firmato quella ricetta; in nessun caso il MMG deve
porvi correzioni o riscriverla.



10.Correzioni di richieste
Capita che, soprattutto per l'esenzione 7R2, siano richieste dagli
sportellisti correzioni, aggiustamenti e controfirme; tale richieste
possono essere prese in considerazione solo se sottoscritte con nome,
cognome, numero di telefono e firma dell’operatore che ha formulato la
richiesta, così da poterlo contattare, chiedere i chiarimenti, o anche
proporre provvedimenti disciplinari per turbativa del rapporto
convenzionale.



11.Certificato malattia INPS
Dal 1° giugno i datori di lavoro non dovrebbero piu' chiedere al
dipendente copia su carta del certificato telematico che dovranno
scaricare con attivazione della PEC. Si invita, comunque, ad essere
elastici sulla data.



12.IRAP
Considerato che il contribuente svolge la sua attività in una sede
corrispondente ai requisiti indicati dall'ASL committente; considerato,
altresì, che non dispone di alcun bene capitale diverso da quelli
necessari ad autorganizzare il proprio lavoro; preso nota che i compensi a
terzi sostenuti nell'anno 2005 si riferiscono a somme versate al medico
che lo ha sostituito per "grave impedimento"; si deve convenire che il
contribuente esercita la propria attività professionale in assenza del
requisito dell'organizzazione e che, quindi, per questo motivo non è
assoggettabile al tributo preteso dall'Agenzia delle entrate. Commiss.
Trib. Reg. Piemonte



13.Rimborso Irap in favore del medico con dipendenti
Nel caso specifico del medico convenzionato che aveva fatto richiesta di
rimborso dell'Irap precedentemente versata, relativamente all'utilizzo del
personale dipendente, la Commissione aveva esaminato il libro matricola
dal quale risultava un addetto alla porta e alla pulizia. La Corte in una
importante sentenza ha delineato una "apertura" al riguardo, affermando
che la presenza di un collaboratore non occasionale non è necessariamente
indice di una struttura organizzativa, ma occorre analizzare caso per caso
le effettive modalità di impiego. Nel caso specifico si è discusso della
presenza di personale dipendente adibito alla porta e alla pulizia,
attività evidentemente estranea a quella espletata dal medico. L'attività
svolta dalla dipendente, è stata ritenuta non indice di una struttura
autonomamente organizzata, con integrazione delle condizioni per il
rimborso dell'imposta. Commiss. Trib. Reg. Piemonte



14.Obbligo di informarsi circa la cartella clinica pregressa
Condannate due aziende sanitarie per i danni conseguenti al decesso di un
uomo causato dal colpevole ritardo dell'intervento chirurgico. Il paziente
era stato ricoverato presso una seconda struttura in una situazione in cui
risultava già accertata l'esistenza di una ostruzione al reflusso delle
vie biliari con ecografia effettuata nella prima struttura, situazione
nota o che doveva essere tale, essendo i sanitari tenuti ad informarsi
sulla cartella clinica pregressa (Tribunale di Roma).



15.Crescono visite e burocrazia
Sono almeno 30 le visite che ogni giorno effettuano i medici di famiglia,
il cui carico di lavoro nel giro di 6 anni è aumentato notevolmente,
soprattutto per quelli che lavorano nel Sud e nelle isole. Se nel 2003
erano 6,6 i contatti all'anno per paziente, nel 2009 sono saliti a 7,1,
pari cioè a circa 30 visite al giorno. E metà della vita professionale del
mmg è occupata da adempimenti burocratici. Sono alcuni dei dati che
emergono dal VI Rapporto Health search della SIMG che ha monitorato i
comportamenti di 650 professionisti. Chi va dal medico di famiglia è
soprattutto donna (anche se dai 75 anni in su prevalgono gli uomini), ha
più di 55 anni (anche se dagli 85 anni l'accesso diminuisce) e nel 70% dei
casi va per farsi prescrivere farmaci. Su 100 visite, infatti, 23
terminano con la richiesta di accertamento diagnostico-strumentale, 14 con
una richiesta di visita specialistica e 72 con una prescrizione
farmaceutica. L'ipertensione arteriosa è la patologia che impegna
maggiormente il medico di famiglia (15,5% delle visite), seguita dal
diabete mellito (5,3%) e dai disordini del metabolismo lipidico (3,3%)



16.Velocità di passo predice la sopravvivenza negli anziani
Da un'analisi combinata effettuata considerando 9 studi di coorte, emerge
che negli anziani la velocità della camminata si associa alla
sopravvivenza. Gli studi, compiuti tra il 1986 e il 2000, hanno coinvolto
34.485 soggetti di età uguale o superiore a 65 anni (età media 73,5 anni;
59,6% donne) di cui sono stati acquisiti i dati relativi alla velocità
della camminata al basale, seguiti per periodi compresi tra 6 e 21 anni.
Nel corso della ricerca e nel successivo follow-up si sono registrati
17.528 decessi; il tasso generale di sopravvivenza si è attestato
sull'84,8% a 5 anni e sul 59,7% a 10 anni. La velocità di camminata è
risultata associata alla sopravvivenza in tutti gli studi (rapporto di
rischio combinato per 0,1 m/s: 0,88). La sopravvivenza è aumentata in
tutto il range delle velocità di camminata, con incrementi significativi
per 0,1 m/s. All'età di 75 anni, la sopravvivenza predetta a 10 anni in
base alla velocità di camminata è risultata variabile tra 19 e 87% negli
uomini e tra 35 e 91% nelle donne. La predizione della sopravvivenza in
base a età, sesso e velocità di camminata si è rivelata accurata quanto
quella predetta da età, sesso, uso di ausili per la mobilità e
funzionalità autoriferita oppure da età, sesso, cronicità, anamnesi
relativa al fumo, pressione sanguigna, indice di massa corporea e
ospedalizzazione. JAMA, 2011; 305(1):50-8
17.Censimento Ministero: aumenta assistenza territoriale
Dall'annuale "Annuario statistico nazionale - Attività gestionali ed
economiche delle Asl e aziende ospedaliere, anno 2008", appena pubblicato
dal Ministero della Salute, risultano in aumento rispetto al passato le
strutture dedicate all'assistenza territoriale, mentre segnano il passo
quelle ospedaliere. Anche nel numero di dipendenti SSN si avverte una
leggera riduzione. Il trend 2005-2008 mostra un incremento, soprattutto in
ambito privato, delle strutture residenziali e riabilitative
(rispettivamente +2,8% e +5,6% per il pubblico; +5,8% e +3,1% per il
privato accreditato), mentre in quelle ospedaliere si registra una leggera
contrazione (-1,2% nel pubblico). In totale, nel 2008, risultano attive
1.186 strutture per l'assistenza ospedaliera, di cui il 54,4% pubbliche,
9.726 per la specialistica ambulatoriale, 5.320 per la territoriale
residenziale, 2.346 per la semiresidenziale e 938 per l'assistenza
riabilitativa. Per quanto riguarda il territorio, in media risultano in
carico a ogni MMG 1.114 assistiti (con il valore più basso, pari a 989,
totalizzato dal Lazio). In particolare, il 46% dei MMG censiti nel 2008
presenta dalle 1000 alle 1500 scelte e il 21,4% oltre le 1500.
Il carico medio potenziale per pediatra è, invece, di 1.019 bambini, ma in
generale tutte le Regioni sono caratterizzate da una forte carenza. Il
servizio di guardia medica ha contato, nel 2008, su 2484 punti e oltre
13mila medici titolari (circa 22mila abitanti, con una punta massima
toccata in Basilicata di 73mila), che hanno totalizzato poco meno di
17mila visite per 100mila abitanti.
In questo quadro sono stati assistiti a domicilio 494.204 pazienti, di cui
l'81% anziani e il 9,5% malati terminali. Il personale dipendente è in
diminuzione: dalle 649.248 del 2007 si passa alle 638.459 unità del 2008.
Del 70% dei dipendenti che ricoprono un ruolo sanitario, il personale
medico è costituito da 105.792 unità, mentre quello infermieristico da
160.787, con un rapporto a favore di questi ultimi pari a 2,5.



18.Una combinazione di 2 farmaci distrugge le cellule adenomatose dei
polipi intestinali
Si profila una nuova strategia di chemioprevenzione applicabile nei
soggetti a rischio di cancro del colon. L'indagine a sostegno della nuova
proposta, condotta dall'Anderson Cancer Center di Houston (Usa) dimostra
sui topi che l'impiego di acetato di vitamina A (RAc) e il ligando
inducente-apoptosi correlata a Tumor necrosis factor (Trail) è in grado di
eliminare le cellule precancerose con deficienza del gene della poliposi
adenomatosa del colon (Apc), mutato o inefficiente nell'80% dei casi di
cancro del colon. Nello specifico RAc più Trail somministrati
contemporaneamente inducono apoptosi delle cellule pre-cancerose senza
danneggiare le cellule normali in vitro. RAc sensibilizza selettivamente
le cellule adenomatose al Trail che a sua volta favorisce l'apoptosi. Dopo
un mese dal termine del trattamento i ricercatori hanno visto che la
somministrazione a breve termine, non continua, dei due farmaci ha ridotto
in modo significativo il numero dei polipi: solo 10 in media in questo
gruppo contro 35 nei topi non trattati e 42 negli animali che avevano
ricevuto solo uno dei due farmaci. La combinazione, inoltre, ha ridotto la
crescita tumorale e aumentato la sopravvivenza nei topi con neoplasmi
multipli intestinali. Nature. 2010 Mar 28.

Cordiali saluti
			IL SEGRETARIO PROVINCIALE
			          Dott. Brunello Gorini




La presente lettera contiene informazioni di carattere confidenziale
rivolte esclusivamente agli iscritti della FIMMG di Treviso. Uso e/o
diffusione e/o distribuzione e/o riproduzione da parte di qualsiasi
soggetto sono vietati e saranno perseguiti ai termini di legge.